Messaggio per la festa di Deepavali

Cari amici, porgiamo i più cordiali auguri, con la preghiera e in spirito di festa, a coloro che celebrano quest’anno il Deepavali l’8 novembre. Che Dio, fonte di ogni bene, benedica i fedeli indù, le loro famiglie, i loro cari e le loro comunità con gioia, pace e prosperità in abbondanza!

Quarant’anni fa, il 27 ottobre 1986, i rappresentanti delle religioni del mondo si sono riuniti ad Assisi, su invito di Papa Giovanni Paolo II, per pregare per la pace. Assisi divenne così teatro di un incontro storico, in cui persone di diverse tradizioni religiose si ritrovarono a pregare, convinte che le religioni e la solidarietà interreligiosa possono contribuire ad affrontare le crisi globali e a promuovere la pace. Di fronte alle numerose sfide che l’umanità affronta oggi, in particolare quelle derivanti dalle guerre, dai conflitti e dall’uso della religione per fini politici, la commemorazione dell’incontro di Assisi del 1986 ci offre l’occasione di riflettere su come indù e cristiani possano insieme dar vita a cammini di pace, traendo ispirazione dallo spirito di Assisi.

Una via è quella di riunirci in preghiera con un comune impegno spirituale per la pace, ciascuno secondo la propria tradizione religiosa, nel rispetto di quella dell’altro. Un’altra via è quella di coltivare lo spirito di fraternità universale incarnato da san Francesco, infatti la fraternità ci rende capaci di riconoscere il volto di Dio negli altri e di essere solidali con loro, specialmente con i poveri e i deboli. Quanto più la fraternità fiorirà tra di noi, tanto più la pace metterà radici nel mondo. Il dialogo interreligioso è innanzitutto al cuore dello spirito di Assisi, per il suo profondo potenziale di far progredire la causa della pace nel mondo. Lo spirito di Assisi è, nella sua essenza, un impegno per la pace. Radicati nelle nostre rispettive religioni e uniti da valori condivisi, possiamo noi, indù e cristiani, trarre nuova ispirazione dal quarantesimo anniversario dell’incontro di Assisi.

Possiamo fare in modo che lo spirito di Assisi impregni sempre più la nostra vita pregando per la pace, vivendo lo spirito di fraternità nella quotidianità e impegnandoci attivamente nel dialogo interreligioso, mano nella mano con persone di altre religioni e con tutti gli uomini e donne di buona volontà per lavorare per la pace nel mondo.

A tutti gli indù, auguri di felice Deepavali!

+Vescovo Marco Busca con la Diocesi di Mantova